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Seguono misteriosi resti di mura, ambienti voltati, un acquedotto su arcate in pietra e ruderi ricchi di fascino e mistero, ormai muti ed immersi tra gli alberi, alcuni di essi risalenti al XIII secolo, epoca in cui Amalfi era una delle quattro Repubbliche Marinare... Fra questi vi sono quelli di una ferriera, situata nel punto dove in cascata l'acqua passa attraverso di essa, attraverso un arco, in tal modo fornendo energia al maglio forgiatore. Andando avanti per il torrente, e camminando per un tratto lungo il canale che portava l'acqua alla centrale elettrica, ma nel verso opposto, verso l'origine dell'acqua, si giunge alla riserva naturale detta Valle delle Ferriere, situata nel territorio del comune di Scala, dove il microclima umido permette la crescita di vegetazione non comune, il muschio ricopre intere pareti rocciose e abbondano le felci tra cui la rara Woodwardia radicans. Si giunge davanti ad una spaccatura nella roccia dove l'acqua cadendo forma una spettacolare cascata. Fine. Previous [1] [2] [3] |