Inoltrandosi all'interno di Amalfi si percorre un fantastico
sentiero a ritroso nel tempo lungo il corso del torrente Canneto.
Protagonisti sono l'acqua, la
natura e l'antico ingegno che sapeva attingervi energia senza
sfigurarla.
La prima parte del fondovalle è detta Valle dei Mulini, perchè
l'acqua era usata per azionare macchine e far funzionare
piccole industrie per la fabbricazione della pasta alimentare e della famosa carta
di Amalfi, alcune di queste durarono fino all'inizio del secolo XX, quando, per le spese divenute insostenibili, furono chiuse.
Lungo il torrente si incontrano vasti limoneti sostenuti da tralicci in legno e
spesso coperti dalla
caratteristica rete verde, sono i caratteristici limoni di Amalfi, presenti fin dai tempi delle Repubbliche Marinare, all'epoca imbarcati per prevenire lo scorbuto da carenza di vitamina c. Sono irrigati da un
sistema di canali di origine premedioevale, funzionanti,
percorrendo le scalinate in salita si ode l'acqua gorgogliare. [Continua]
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